#10 LETTERATURA

Copertina del libro fotografico Sold into slavery di Ian Berry

Libro fotografico

Sold Into Slavery - Ian Berry

Ian Berry è un fotoreporter britannico. Ha costruito la sua reputazione in Sud Africa, dove ha lavorato per il Daily Mail e successivamente per la rivista Drum. Fu l'unico fotografo a documentare il massacro di Sharpeville nel 1960, e le sue fotografie furono utilizzate nel processo per dimostrare l'innocenza delle vittime. Successivamente fu invitato da Henri Cartier-Bresson, pioniere del fotogiornalismo, a diventare membro di Magnum Photos, famosa agenzia fotografica di cui Bresson fu uno dei fondatori.

Le fotocamere e gli obiettivi dell'Olympus giocano un ruolo importante nei suoi lavori.

“I converted to Olympus after playing around with the OM-D E-M1 Mark I. It was a much better camera than the one I’d been using”, “I run around the world with them” afferma, di ritorno da uno dei suoi viaggi di lavoro in Sicilia.

I suoi libri includono The English e due libri sul Sud Africa: Sold into slavery e Sea.

In Sold into slavery racconta, anche per mezzo dei suoi scatti, un fenomeno da secoli radicato in Ghana: qui molti pescatori del Lago Volta comprano bambini dai loro genitori per farli lavorare sulle loro barche. Schiacciati dal pesante fardello di nutrire e ospitare intere famiglie, alcuni genitori disperati finiscono per vendere i loro figli come schiavi. Questa decisione risulta, il più delle volte, incredibilmente dolorosa per i genitori. I pescatori usano i bambini per le loro dita agili, preziose tra l'altro per districare le reti. Una volta venduti come schiavi, i bambini non ricevono alcuna istruzione, lavorano lunghe giornate, sono generalmente trattati male e si nutrono dei resti dei pasti degli adulti. I pescatori hanno tra i 2 e i 4 bambini al loro servizio. Ian Berry incontrò alcuni di questi pescatori nel giugno del 2007 e da questo incontro nacque una raccolta di foto riunite nel libro in questione.


Racconto aneddotico

A fire

Il sito di riferimento per quanto riguarda Maitani e il suo lavoro all' Olympus, presente in fondo alla bibliografia (Maitani Fan), raccoglie un gran numero di racconti ed aneddoti sulla vita dell' ingegnere ed inventore. Il più divertente, di cui si riporta la traduzione nel seguito, fa ben capire quanto ogni momento della vita personale di Maitani fosse permeata da una continua ricerca di perfezione nel campo delle fotocamere. 

Quando Maitani stava frequentando un corso di formazione presso lo stabilimento dell' Olympus a Suwa, il suo alloggio era vicino a una spa pubblica, dove Maitani andava a nuotare ogni mattina prima del lavoro.

Una mattina, un autista di camion, dopo aver parcheggiato di fronte alla spa, entrò a fare un bagno. Maitani, uscendo dal centro benessere, sentì uno strano rumore scoppiettante, di cui capì presto l'origine: alcune scintille provenienti dal motore avevano causato un incendio nella macchina, e le fiamme si diffondevano rapidamente.

L'autista uscì in strada completamente nudo, ma era troppo tardi per risolvere la situazione. Maitani, raccontandolo, lo descrisse come un momento irripetibile. Fu di certo un momento tragico per il camionista, ma tragicomico per il nostro spettatore, che purtroppo non aveva preso con sé la macchina fotografica per paura di rovinarla con l'acqua della vasca. 

Maitani fu talmente scosso dal fatto di aver perso l'opportunità di fare uno scatto unico, che l'evento influì sul suo lavoro di progettazione. Disse che è inutile, per una fotocamera, essere tecnologicamente avanzata, in grado di catturare le lontane stelle o i microscopici batteri, se poi non la può portare ovunque. Poco dopo fece il suo ingresso sul mercato la fotocamera XA, utilizzabile in qualsiasi situazione metereologica, resistente e leggera.


“If you don’t have a camera, you can’t take photographs… With a camera you can carry with you everywhere, you’ll never miss that once-in-a-lifetime moment again.” – YOSHIHISA MAITANI




fonti:

(Berry 2019): Ian Berry, Sold into slavery, Malakoff: Editions CPD 2008, 2019. 

(MagnumPhotos): Ian Berryhttps://www.magnumphotos.com/photographer/ian-berry/ ,<ultimo accesso 10/01/2022>

(Photobookdb): Sold into slaveryhttps://photobookdb.com/photobooks/sold-into-slavery-ian-berry-book-9782351300329/ ,<ultimo accesso 10/01/2022>

(OlympusImageSpace): Photographers, Ian Berryhttps://www.olympus-imagespace.co.uk/photographers/ian-berry/ ,<ultimo accesso 10/01/2022>

(OlympusImageSpace): Stories, Ian Berryhttps://www.olympus-imagespace.co.uk/enjoy-photo/pro-stories/ian-berry/ ,<ultimo accesso 10/01/2022>

(MaitaniFan): Anecdoteshttp://www.maitani-fan.com/maitani_fan/maitani_anecdotes.html, <ultimo accesso 12/01/2022>







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