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#10 LETTERATURA

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Copertina del libro fotografico Sold into slavery di Ian Berry Libro fotografico Sold Into Slavery - Ian Berry Ian Berry è un fotoreporter britannico. Ha costruito la sua reputazione in Sud Africa, dove ha lavorato per il Daily Mail e successivamente per la rivista Drum. Fu l'unico fotografo a documentare il massacro di Sharpeville nel 1960, e le sue fotografie furono utilizzate nel processo per dimostrare l'innocenza delle vittime. Successivamente fu invitato da Henri Cartier-Bresson, pioniere del fotogiornalismo, a diventare membro di Magnum Photos, famosa agenzia fotografica di cui Bresson fu uno dei fondatori. Le fotocamere e gli obiettivi dell'Olympus giocano un ruolo importante nei suoi lavori. “I converted to Olympus after playing around with the OM-D E-M1 Mark I. It was a much better camera than the one I’d been using”, “I run around the world with them” afferma, di ritorno da uno dei suoi viaggi di lavoro in Sicilia. I suoi libri includono The English e due ...

#9 AMICI E COLLABORATORI

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Eiichi Sakurai   Eiichi Sakurai (桜井栄, 1909-1998) è stato un famoso fotografo giapponese e un ingegnere meccanico. Si laureò presso il Dipartimento di Tecnologia dell'Università di Tokyo con una laurea in ingegneria meccanica, e poco dopo fu reclutato dalla Takachiho Works Co., Ltd. (predecessore dell’ Olympus Optical Co., Ltd.) nel 1935, come membro del team di progetto che ha sviluppato la prima macchina fotografica firmata Olympus. In seguito, divenne direttore e capo della divisione di sviluppo della fotocamera di Olympus, e invitò personalmente Yoshihisa Maitani a unirsi all'azienda nel 1956. Si racconta che quando il creatore della prima fotocamera Olympus si imbatté nel brevetto della fotocamera di Maitani, insistette immediatamente che il giovane lavorasse per Olympus. In una conferenza, Maitani disse: "A quei tempi uno studente che si rifiutava di lavorare per la prima azienda che gli offriva un lavoro era considerato una vergogna per la sua università. Io avevo ri...

#8 LA FUMETTISTICA

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Mistero Insoluto Diabolik R n. 631, Mistero Insoluto , copertina Il fumetto Diabolik nasce nel 1962 dalla fantasia delle sorelle Giussani, costrette a trovare un passatempo per i loro quotidiani viaggi in treno. Quasi per gioco iniziarono ad immaginare le avventure di un ladro abilissimo e scaltro che oggi tutti conosciamo.  E' considerato il precursore del genere del fumetto nero italiano ed è stato pubblicato dalla casa editrice Astorina. Diabolik incontra, nel corso della sua storia, la meravigliosa e complice Eva Kant, il cui nome è ispirato ad Immanuel Kant del quale Angela Giussani amava il pensiero filosofico. I due fidanzati, grazie ai proventi delle rapine, si garantiscono una vita agiata. Diabolik R n. 631, dal titolo  Mistero Insoluto , a cura di Enzo Facciolo (copertina, matite e chine), Patricia Martinelli (sceneggiatura) e Angelo Palmas (soggetto), pubblicato il 1 settembre 1999 dalla casa editrice Astorina. In Mistero Insoluto , Diabolik ed Eva sono in vacanza s...

#7 IL CINEMA

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 Ecco noi per esempio... alcune scene del film: Clic scatta con la sua Olympus OM-1 Ecco noi per esempio... è un film italiano diretto da Sergio Corbucci, uscito nei cinema il 28 ottobre 1977. E' il primo film in cui Renato Pozzetto e Adriano Celentano compaiono in coppia. Nel film, Palmambrogio Guanziroli (interpretato da Pozzetto) è un aspirante poeta che spera di trovare a Milano un editore per la sua raccolta di poesie. Alla stazione di Porta Garibaldi, in mezzo ad una violenta contestazione studentesca, il poeta perde il suo borsello. A ritrovarlo sarà Clic, soprannome di Antonmatteo Colombo, un ex fotoreporter della guerra del Vietnam, diventato un fotografo squattrinato. I due dunque si danno appuntamento per la restituzione del borsello e tra loro si instaura un' amicizia profonda. Clic è continuamente coinvolto in situazioni ambigue e pericolose a causa dei suoi scatti che ruba con un' Olympus OM-1, che, nata quattro anni prima dell' uscita del film, era il mas...

#6 IL FRANCOBOLLO

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 Il francobollo Etimologia:  francobòllo: s. m. [comp. di franco  e bollo] frànco: libero da spese o tasse bollo: documento che attesta autenticità e autorità Il francobollo è un documento, stampato da una parte e gommato sul retro, adoperato nel servizio postale autorizzato dallo Stato emittente e rappresenta la prova del pagamento anticipato per prestazioni quali la spedizione di una lettera o di un pacco ad un destinatario. Il francobollo qui mostrato rappresenta due macchine fotografiche delle quali non è specificato il modello. Nonostante ciò, il modello rappresentato posteriormente è molto simile alla fotocamera Olympus OM-1. Fu stampato in Germania, come si può intuire dalla scritta lungo il bordo destro, nel 1965. Il numero arancione in alto a destra indica il valore facciale dell'oggetto, ovvero il suo valore teorico. fonti: (Timbre): Francobolli e immagini,  http://jean-paul.rochoir.pagesperso-orange.fr/timbre.htm (Unisquare): vendita francobollo, https://w...

#5 I LIBRI

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Bibliografia storica All'interno della vasta produzione letteraria riguardante il tema della fotografia, si vogliono evidenziare alcuni libri che citano Yoshihisa Maitani e/o l' Olympus OM-1. romanzi: (Bonatti 2014): Walter Bonatti, In terre lontane , Milano: Baldini, Castoldi, 2014 (Bonatti 2016): Walter Bonatti, Montagne di una vita,  Segrate: Rizzoli, 2016 Il famoso alpinista e fotografo Walter Bonatti si avventurava nei luoghi più impervi del pianeta munito della sua Olympus, con la quale si ritraeva nei suoi celebri autoscatti. L'attrezzatura fotografica è spesso citata nei suoi racconti. Guide e manuali tecnici: (Spagnolo 1985): Stefano Spagnolo, Il libro Olympus , Roma: Cesco Ciapanna Editore, 1985 (Wade 2018): John Wade,  Scatti retrò. La guida completa per l'appassionato di macchine fotografiche vintage,  Milano: Edizioni LSWR, 2018 saggi: (Scianna 2001): Ferdinando Scianna, Obiettivo ambiguo , Segrate: Rizzoli, 2001 (Harvey 2013): Lawrence Harvey,  Retroman...

#4 IL PRINCIPIO FISICO

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  OTTICA: LA NATURA DELLA LUCE  Il processo di generazione di una fotografia si articola in vari passaggi. L’elemento fondamentale, che dà inizio a tutto, è la luce. La natura della luce è stata oggetto di molte speculazioni nel corso dei secoli. Per Newton la sua natura era corpuscolare ovvero costituita da particelle, una teoria che però non era in grado di “adattarsi” a tutti i fatti noti circa l’interazione tra luce e il mondo che ci circonda, perciò fu presto sostituita da quella delle onde di Huygens. Successivamente, il fisico Planck scoprì che molti fatti possono essere spiegati solo partendo dal presupposto che l’energia è sempre emessa in quantità discrete, detti quanti. La teoria che ne derivò prese appunto il nome di Teoria dei quanti. L'interpretazione corrente della natura dei fenomeni luminosi si spiega sia in termini di onde che in modelli quantistici. Il quantum di luce è chiamato fotone. Fu agli inizi del 1900 che si cominciò ad osservare e studiare l’effetto...